Tears for Fears | Shout

Shout, la storica canzone dei Tears for Fears del 1984.

 

I Tears for Fears sono una band musicale della new wave britannica nata agli inizi degli anni 80. Il loro nome deriva da un trattamento psicoterapeutico sviluppato dallo psicologo Arthur Janov, nel corso del quale il paziente riprova le prime sensazioni dell’età perinatale, da cui il nome Tears for Fears (lacrime di paura).

Il gruppo fu fondato nel 1981 dal duo Roland Orzabal chitarrista e da Curt Smith, in un primo tempo il nome fu The History of Herdaches, ma ben presto lo cambiarono in Tears for Fears.

Il singolo Shout ha un grande successo nel 1984, è un estratto dell’album Songs from the Big Chair, il brano raggiunse il primo posto negli USA (Billboard Hot 100). Shout raggiunse la Top Ten di molte nazioni in tshoututto il mondo, in Italia riuscì a raggiungere la seconda posizione in classifica.

I Tears for Fears segnarono sicuramente gli anni 80 con diversi pezzi di grande successo, sono ancora in attività anche se l’ultimo lavoro risale ormai al 2006. Da ricordare però lo scioglimento avvenuto dopo la stampa dell’album The Seeds of Love del 1989, in quanto Roland Orzabal e Curt Smith volevano intraprendere una carriera da solisti senza troppi successi. Nel 2001 il duo si riunì e ricominciarono a comporre nuovo materiale

Con un inizio da brividi, Shout è stato per tantissimi giovani dell’epoca un brano memorabile, ma come erano belli gli anni 80? T’innamoravi subito dei pezzi già al primo ascolto alla radio.

Ecco il magnifico video dei Tears for Fears.

Traduzione:

Urla, urla, butta tutto fuori,
Queste sono le cose di cui posso fare a meno
Avanti, parlo con te, avanti.

In un ’era violenta come questa
Non dovresti vendere la tua anima
In bianco e nero
Loro dovrebbero proprio saperlo,
Quelle persone con la mente per aria
Quelle per le quali sei un ragazzo per bene
Salutali con un bacio
Non dovresti dover saltare di gioia

Urla, urla, butta tutto fuori,
Queste sono le cose di cui posso fare a meno
Avanti, parlo con te, avanti.

Ti hanno dato la vita
E in cambio gli hai procurato l’inferno
Freddo come il ghiaccio
Spero che vivremo, così da poter raccontare la storia

Urla, urla, butta tutto fuori,
Queste sono le cose di cui posso fare a meno
Avanti, parlo con te, avanti.

E quando avrai abbassato la guardia
Se potessi farti cambiare idea
Mi piacerebbe tantissimo infrangerti il cuore

Urla, urla, butta tutto fuori,
Queste sono le cose di cui posso fare a meno
Avanti, parlo con te, avanti.