Cindy Lauper | Time After Time

Un singolo tra i più venduti al mondo e reinterpretato da almeno 97 artisti.

 

Cindy Lauper nome d’arte di Cynthia Ann Stephanie Lauper, nata a New York nel 1953, prima di diventare famosa come cantante solista, ha fatto parte di diverse cover band, cantando principalmente brani dei Jefferson Airplane, Led Zeppelin e Bad Company.

Ma il grande successo e la ribalta internazionale arrivano nel 1983 con la pubblicazione dell’album She’s So Unusual (lei è così inusuale, ma meglio tradotto in lei è così fuori dal comune), il suo primo album da cantante solista che comprende diversi brani che poi diventeranno delle Hit in tutto il mondo.

Time After Time è un pezzo tra i più famosi e non solo degli anni 80, il brano è stato ripreso da moltissimi artisti, almeno 97, molto celebre e discussa è stata la rilettura che ne diede Miles Davis.

Tra gli altri che hanno riproposto il brano vanno citati: Cassandra Wilson, Everything But the Girl, Eddie Money, The HootersMatchbox Twenty, INOJ, The Kreep, Blaque, Eva Cassidy, Willie Nelson, Uncle Kracker, Gandharvas, Joey McIntyreNichole Nordeman, Patti LuPone, Phil Collins, Sugar Ray, Spoken, Tuck & Patti, Quietdrive, Ronan Keating eTRUSTcompany, Ashley Tisdale, Sowelu, Bon Jovi, P!nk, Nolwenn Leroy.

time-after-timeIl video che accompagnò l’uscita del singolo di Time After Time, la protagonista, Cindy Lauper, racconta il momento nel quale sta per separarsi dall’amato, ma allo spettatore sono ignote sia la meta che il motivo della partenza. Cindy Lauper poco prima della conclusione segna il titolo della canzone con la lingua dei segni.

Nel video parteciparono la madre di Lauper e il fidanzato David Wolff e fu trasmesso da MTV per moltissimo tempo amplificando il grande successo. La durata è superiore rispetto alla canzone per l’introduzione di 43 secondi, in cui Cyndi Lauper guarda la televisione la scena di addio del film il Giardino di Allah.

Eccola! Cindy Lauper e il video della sua Time After Time.

Traduzione:

Distesa nel mio letto
ascolto l’orologio ticchettare
e penso a te, bloccato in cerchi di confusione
non è niente di nuovo
flashback, calde notti
quasi lasciati dietro
valigie di ricordi
continuamente

a volte tu immagini me
che cammino troppo più avanti di te
mi stai chiamando ed io
non riesco a sentirti
cos’hai detto? poi dici “va piano!”
poi sono io a rimanere indietro
le mani si lasciano

se sei perso puoi guardare
e mie troverai continuamente
se cadrai io ti prenderò
ti aspetterò continuamente

dopo la mia immagine scompare
e il buio diventa grigio
guardo fuori la finestra
e tu ti domandi se io stia bene
i segreti rubati dal profondo di noi
il tamburo suona fuori tempo

se sei perso puoi guardare
e mie troverai continuamente
se cadrai io ti prenderò
ti aspetterò continuamente

hai detto “va piano!”
poi sono io a rimanere indietro
le mani si lasciano

se sei perso puoi guardare
e mie troverai continuamente
se cadrai io ti prenderò
ti aspetterò continuamente
continuamente
continuamente
continuamente